Ho bruciato il caffè.
Capita spesso... la moka da uno mica gorgoglia come i mokettoni da tre. Così quando mi perdo a leggere, non me ne accorgo se non dieci minuti dopo, quando il rischio di fonditura del metallo si fa tangibile.
E non stavo nemmeno leggendo, stavo RI-leggendo. Sì: a volte questo passatempo riserva sorprese ancora più grandi che la lettura a prima vista.
Cosa ci si può aspettare da un panino al formaggio alle 23.20?
Mal di stomaco, cos'altro?
It's hard enough to gain
Any traction in the rain
maledette feste di laurea...
Brava LOo! 110/110 di pura oslavietà!
...e brava Rafa! 14 mojiti non preventivati
...il resto a voce...
Volevo fare gli auguri all'Americano Pallido e alla Bionda Piccola, che sono felicemente convolati ieri a nozze, e ci hanno regalato una giornata indimenticabile...
Grazie a tutti.
Ora sono stanco e mi corico in branda.
«Perché Cristina Donà canta con la voce di Ivan Graziani?»
[Luca Bottura, Lateral del 15/01/08]
Ligabue canta "Niente paura" alla radio nazionale; sulla radio locale c'è un notiziario, ma credo sia lo stesso andato in onda ieri. In fondo anche l'ultima canzone di Ligabue è sempre la stessa da qualche anno. Come diceva proprio Bottura stamattina, a volte sembra di vivere il Giorno della Marmotta.
«se buoi, cavalli e leoni avessero le mani e potessero con queste disegnare... i cavalli disegnerebbero figure di dèi simili ai cavalli, e i buoi simili ai buoi».
[Senofane, Dileggi, VI-V sec a.C.]
Mi fa un po' tristezza la polemica che divampa in questi giorni all'Università La Sapienza. L'impressione che ho è, analogamente a quanto avvenuto a Ratisbona un paio d'anni fa, che le parole di Benedetto XVI vengano estrapolate dal loro contesto con una facilità estrema, ad uso e consumo di questa o quella fazione.
Non so se sia l'oratore a scegliere terreni verbali estremamente minati e scivolosi, o i traduttori troppo sbrigativi, o siano i malevoli a carpire le reali intenzioni dei pensieri papali.
Comunque non ne posso più di preti, vescovi, cardinali in ogni discorso, attività, inaugurazione, festa, pensiero, consultazione, telegiornale, fiction, quotidiano.
Ho finito.
Intanto così, poi vi saprò dire...
Ah.. e complimenti a quella che si è presa 110, la lode, la supercazzola e il bacio accademico!
Venezia è un teatrino. Sta a noi recitare una buona parte nello spettacolo.
Volevo solo ringraziare i miei compaesani per la festa di sabato sera. Credo che se ne parlerà per gli anni a venire.
E il Gugli riuscirà così a scoprire tutto ciò che ha fatto durante la serata.
Rock and Roll!!
Settimana parecchio impegnativa questa...
dividiamo per capitoli.
*uicchend del 26/27: concorso nazionale ed intergalattico per bands emergenti, presidente di giuria un noto chitarrista italiano, di quelli che devono per forza suonare due scale nonostante all'ascolto sembri uscire un'unica nota dissonante; ospite d'onore un ulteriore noto chitarrista italiano, specializzato negli accordi di La e Re, preferibilmente senza dare troppa espressività alla cosa.
Abbiamo fatto subito amicizia con una banda latin con percussioni e fiati, veramente divertenti, che si sono trovati già da subito in fondo alla classifica. Forse che portiamo sfiga?
Bello il leader del gruppo vincitore: maglietta nera attillata con scritta in friulano Cocaine luccicantemente rosa, testi tipo "ciccia e brufoli", timbro alla Tiziano Ferro. Si sono anche vinti un'imitazione di Telecaster autografata dai noti chitarristi.
Premiati anche dei ragazzini volenterosi che riproponevano grandi classici come "Happy Hour".
Tutto molto Mtv, con pass, spazio VIP, "check sound" nel pomeriggio, buoni pasto fittizi e via dicendo. Si erano dimenticati solo il pubblico.
*lunedì e martedì: trasporto sculture del M° Igne per l'allestimento della mostra che ha inaugurato ieri in mia assenza: due Ducati riempiti di sofferenti maternità in cemento.
*merc-ven: trasferimento a Torino della nostra piccola orchestra. Suonato bene, divertiti un sacco. Prima serata assieme a gruppi, oramai è routine, rock come lo facevano i Bon Jovi. Noi per bene cattivi, in reazione alle cameriere più scorbutiche e schizofreniche che abbia mai conosciuto e per non essere da meno rispetto agli otto chitarristi avvicendatisi sul palco.
Si sa, i nostri chitarristi, nel numero di dodici, hanno il vizio di impiantarsi con la loro corrierina prima di ogni esibizione, cosicchè riarrangiamo tutto con il clarinetto, che ripropone le melodie delle dodici chitarre unisone.
Abbiamo messo dei CD ad offerta libera, e quei matti di Piemontesi per sei prodotti con la copertina ritagliata cinque minuti prima ci hanno lasciato 50 gneuri. Ringraziamo ancora...
Seconda serata molto poco professionale, con fine inaspettata del repertorio e buco tappato con la peggior "Puint di Braulins" che l'Italia extra-friulana abbia sentito.
*Ieri: Finalmente a casa, senza controviali e con un giardino alla finestra. Convalescente, mi sono dedicato alla costruzione del MioSpazio, oibò ci siamo piegati anche noi alle esigenze del marketing nel XXI secolo...
*Oggi: sto maaleeeee...
Ma che bela publicità:
«Al primo incontro stupisce per il carattere scontroso.
Il secondo assaggio coinvolge i sensi.
La terza volta conquista con l'intensità del gusto.»
...
....
e sì..
quasi quasi mi somiglia...

perché io non ho paura di fare pubblicità, vè
La mia scrivania è una merda.
Aiuto.
Liberatemi dal ciarpame.
Ho comprato una Zanza (o Sanza, o Kalimba nella versione moderna).
Mi hanno già insultato in più di due.
Ora credo che investirò altri soldi in un Harmonium Indiano.
E' sempre meglio tenerne uno in casa.