la mia stanza bianca

venerdì, giugno 06, 2008
anche no..

Nel senso: chi ormai vorrebbe lasciare la sua su questo muro non più bianco causa muffa?
Però così... leggendo di un Luigi Diamante e un Mario Moretti...
ma voi preferite Jesus Christ dell'album o del film?
In altri termini: Gesù lo preferite interpretato da Ian Gillan o da Ted Neeley?
morta lì

per ora...

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musica, sondaggi

martedì, febbraio 26, 2008
De Andrè, Doctor Faustus e l'attesa

Credo succeda a tutti, confermatemelo: quando con commozione vi capita di guardare un'intervista a De Andrè, una sua arguzia, un suo motto di spirito con quella voce calda, perentoria, grave ma illuminata, non vi viene voglia di accendervi una sigaretta?

Oggi mi è andata di lusso: mi sono recato dal medico, ore 14.15, nel giusto anticipo per non dover attendere dieci interminabili visite prima di me. Infatti ero secondo. Sono riuscito ad entrare alle 16.30. E' andata bene. C'erano anche riviste più nuove del solito, alcune datavano addirittura a novembre. Non del 2006, del 2007! Comunque mi ero premunito, e facendomi scambiare per un informatore medico, con tutto il seguito di pensieri non detti che in sala d'attesa fanno pesare l'aria, nella mia valigetta ci avevo messo il Dottor Faustus.

- Caro nipote, quello che hai suonato oggi non è frutto di un primo esercizio.
- Che cosa vuoi dire, zio Niko?
- Non fare il nesci! Tu fai della musica.
- Che parolona!
- La quale ha già dovuto piegarsi a indicare cose molto più sciocche. Cotesto passaggio dal fa maggiore al la maggiore era veramente raffinato. Ci trovi gusto?

[Thomas Mann, Dottor Faustus, cap. VII]

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musica, libri, filmini mentali

giovedì, febbraio 21, 2008
poeta, o sommo

Insomma stavo sistemando alcune delle mie canzoni per renderle presentabili a nuovi musicanti. Si sa: nel disco rigido ci sta un mucchio di cose, figurarsi dei piccoli documenti .txt... E figurarsi in una cartella dedicata ai testi, più o meno provvisori e abbozzati...
Sapientemente ignorati per anni, stasera ho ceduto alla tentazione, e quei fogli sono stati aperti.
Condivido con voi i titoli migliori, sperando di regalarvi qualche minuto di sana ilarità:
«Un bicchiere di ingenuità (Depressione Maggio)», «Canzone triste», «Spleen domenicale», e sul podio «Evitando platani».
Una tristezza irriproponibile.
La mia adolescenza si è protratta un po' più a lungo del normale. Alcuni versi, a onor del vero, non sono tanto tìneigeriali quanto Gozzaniani, e lì forse si salvano. Forse.
Comunque devo essere stato piuttosto scettico già quella volta, se non ricordavo la loro esistenza...
Visti i tempi voglio approfittare per regalarvi una chicca riemersa da questa serata, con tanto di citazione di Hemingway, scritta nel maggio 2001 durante la campagna elettorale più becera che la mia memoria politica ricordi. Sì: non ho una memoria politica tanto lunga. Lascio anche le indicazioni musicali, che fa figo.
Esegue il Prete Pilota:


Colpevole e giudice (PN - maggio 2001)

Synth solo


Un tempo camminavo a passo svelto
Sapevo dove non andare e là mi dirigevo
Ora vago lento mi guardo intorno
Senza nulla da cercare
In questo paese di pioggia e fango
Dove basta bere vino per essere filosofi
Un cane sporco per essere ribelli
E dieci numeri per non essere asociali

Synth e batteria

Chi era in giro in quel maggio elettorale
Ricorderà la colla sotto i piedi della gente
Quel frastuono insopportabile opprimente
Che lasciò solo ai sordi la libertà di votare
Questo cielo velato si fa sempre più gommoso
Nel tempo uniforme d'inizio millennio
Non so se apprezzare più il neo-terrorismo
O lo sciopero della fame di un radicale

Waltzer tutti, senza synth

Personalmente mi piace leggere il giornale
Ma tra un bisticcio politico
E un po' di tabacco preferisco il secondo
Che non può farmi male

    Synth solo, entrano gli altri
Tutti, con il tempo iniziale, senza synth

Il vecchio liceo è un mondo a sé stante
Muse inquietanti marciano nell'atrio
Cultura post-atomica e zero informazione
Una Mtv in carne ed ossa, lobotomia di massa
Il pensiero non è che un disco, una giacca sdrucita
Un sogno antico svuotato, un po' di colore
Ho disgusto dei sessanta, della grande illusione
Non sputo sopra ai morti ma alla cieca venerazione

Ed io resto sempre più indisponente
Più pigro più zitto più indifferente
Non so più far musica né scegliere parole
Mi ubriaco in disparte, non faccio l'amore.

Synth solo

Colpevole e giudice, colpevole e basta
Di seminare odio in un vaso di incoerenza
Così impotente così buono a niente
Dove trovo il diritto di parlare?

Waltzer tutti, senza synth

Qui mi appello alla democrazia
Dove anche il più idiota ha spazio anche al telegiornale
Ci sarà posto anche per me che vago lento
Mi guardo intorno e mi sforzo ancora di cercare

Eh... beata gioventù...

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musica, attualità, filmini mentali

giovedì, gennaio 17, 2008
she walks in beauty

LondonGraffiti001Allora, qualche mese fa passeggiavo per il South Bank di Londra, dalle parti del Blackfriars Bridge, e in un sottopasso vengo avvolto da questi suoni astrali. Celesti nel riverbero del tunnel angusto. Un attimo e avevo perso la terra sotto le suole.
Non so cosa mi abbia fatto tornare in mente questo aneddoto. Forse l'istinto di dimenticare in fretta il volto di Buttiglione apparso in tivù. Insomma cerco su Internet il nome dello strumento che aveva chiuso London in un breve tunnel. Hang Drum.
Chiudete gli occhi, siete già in viaggio:

Postato da: LoPadrone a 00:16 | link | commenti (5) |
viaggi, musica

martedì, gennaio 08, 2008
la radio del 2008

E' cominciato il nuovo anno e oggi è anche il compleanno della mia morosetta.
Potrei anche tornare a scrivere qualcosa, visto l'affetto dimostratomi dai fan. Soprattutto dalla MiniMu, che mi fa una testa quadra anche nella vita reale, per 'sta stanza sempre più vuota...
Senza fuochi artificiali, senza clamore, torno a buttar giù due righe.

Succede che uno si ammala e non mette il naso fuori dalla porta per una settimana. Cosa fa: legge, ascolta musica, guarda l'intera esalogia di Star Wars con la dolce metà che cuce il suo nuovo cappotto rosso.
Nei momenti in cui resta solo coi propri pensieri succede qualcosa, qualcosa che non può controllare: la radio trasmette una, due, tre, vecchie canzoni che non ricordava più, e che avevano accompagnato più volte le sue mani sul volante negli anni dell'incoscienza.
Anche ora mi gioca un tiro mancino e «un uomo di pezza invoca il suo sarto ... io non volevo svegliarla così... io non volevo svegliarla così».
Così nei miei 16 anni era AFN (American Forces Network - ebbene sì) a farmi socchiudere gli occhi sulle corde di Midnight Rider di Gregg Allman, Landslide dei Fleetwood Mac, Angel di Sarah McLachlan, e ancora della Steve Miller Band, di Crosby Stills & Nash, di Neil Young...
Ma negli anni dell'incoscienza non c'è più spazio per le praterie. Anche il grigio, anche il cemento armato va accarezzato. Anche la noia delle notti trascinate sotto i lampioni. E bisogna aver qualcosa di cui sorridere, o da  urlare dietro i finestrini, con la compagna di viaggio che si è scelta l'auto quella sera.

Così «Su RadioNuovaMusica la buona musica non manca mai», la punkaglia che avevo scoperto da poco, che era e continua a essere Zanussi elettrodomestici, computers buttati ai bordi della strada e piani di calcestruzzo uno sopra l'altro, da trentacinque anni a questa parte.
Quasi adatti, cantavano. Rock 'n' Roll Robot. Ma anche Should I stay or should I go -E chi si decide?- E chi si ricorda Ti amo che strano? Ho scoperto oggi che era di una certa Francesca Chiara. Poi sbuca una Alive. E Song to the Siren cantata dai This Mortal Coil. All'una e trentacinque circa e Cara Valentina. Maledetto Grignani, quando finisce sta lagna? Girls dei Beastie Boys! Euridice di Vecchioni.. ecco: una lacrima bussa.

Se queste piccole radio saranno costrette a chiudere, noi perderemo un'emozione. Dedico alle radio questo post.
A come ti infila le canzoni nel cuore senza colpa, come le infilerebbe al tuo nemico.
A come ti può lasciare lì a ripensare a sere dimenticate solo per un ritornello che non ricordavi nemmeno più.
Solo la musica può aprirti questi buchi, e solo la radio te li apre senza chiedere.

Buon 2008 a tutti!
... e BUON COMPLEANNO STUBBORN!!

Postato da: LoPadrone a 11:50 | link | commenti (10) |
musica, filmini mentali

giovedì, luglio 05, 2007
forever young

Oggi scendevano noci di grandine da spaccare i vetri. Ma la mia Panda ha resistito...
Uicchend Rock and Roll anche quest'ultimo. Senza tregua.
Ora ci ho la schiena spezzata, son qua moribondo. La grandine è dentro di me.
I ragazzi della scuola di musica ieri sera han fatto show. Non è tanto diverso per loro suonare i Finley ed i Green Day che per noi suonare Freebird o Southern Man.
E poco importa se noi alla loro età suonavamo Muddy Waters o i Cream. Solo non riesco a vedere in loro il sale negli occhi che avevamo noi a suonare quei pezzi alla loro età.
C'è qualcosa che ancora non capisco nel loro prendere in mano la chitarra o le bacchette. Una specie di inerzia indifferente. Ma, come sempre, i ricordi della propria adolescenza si avvolgono negli anni in un alone di mitologia romantica, che nasconde gli sguardi spaventati e ignoranti che sapevamo fare...
Rock and Roll a tutti dunque. Vi dedico nella radio a fianco il primo brano che suonai in un vero juke-box, in spiaggia, nell'estate del '94.

and May you stay forever young...

I'm eighteen
and I don't know what I want
Eighteen
I just don't know what I want
Eighteen
I gotta get away
I gotta get out of this place
I'll go runnin in outer space
Oh yeah

Postato da: LoPadrone a 00:22 | link | commenti (11) |
musica

domenica, giugno 03, 2007
riassunto settimanale

Settimana parecchio impegnativa questa...
dividiamo per capitoli.

*uicchend del 26/27: concorso nazionale ed intergalattico per bands emergenti, presidente di giuria un noto chitarrista italiano, di quelli che devono per forza suonare due scale nonostante all'ascolto sembri uscire un'unica nota dissonante; ospite d'onore un ulteriore noto chitarrista italiano, specializzato negli accordi di La e Re, preferibilmente senza dare troppa espressività alla cosa.
Abbiamo fatto subito amicizia con una banda latin con percussioni e fiati, veramente divertenti, che si sono trovati già da subito in fondo alla classifica. Forse che portiamo sfiga?
Bello il leader del gruppo vincitore: maglietta nera attillata con scritta in friulano Cocaine luccicantemente rosa, testi tipo "ciccia e brufoli", timbro alla Tiziano Ferro. Si sono anche vinti un'imitazione di Telecaster autografata dai noti chitarristi.
Premiati anche dei ragazzini volenterosi che riproponevano grandi classici come "Happy Hour".
Tutto molto Mtv, con pass, spazio VIP, "check sound" nel pomeriggio, buoni pasto fittizi e via dicendo. Si erano dimenticati solo il pubblico.

*lunedì e martedì: trasporto sculture del M° Igne per l'allestimento della mostra che ha inaugurato ieri in mia assenza: due Ducati riempiti di sofferenti maternità in cemento.

*merc-ven: trasferimento a Torino della nostra piccola orchestra. Suonato bene, divertiti un sacco. Prima serata assieme a gruppi, oramai è routine, rock come lo facevano i Bon Jovi. Noi per bene cattivi, in reazione alle cameriere più scorbutiche e schizofreniche che abbia mai conosciuto e per non essere da meno rispetto agli otto chitarristi avvicendatisi sul palco.
Si sa, i nostri chitarristi, nel numero di dodici, hanno il vizio di impiantarsi con la loro corrierina prima di ogni esibizione, cosicchè riarrangiamo tutto con il clarinetto, che ripropone le melodie delle dodici chitarre unisone.
Abbiamo messo dei CD ad offerta libera, e quei matti di Piemontesi per sei prodotti con la copertina ritagliata cinque minuti prima ci hanno lasciato 50 gneuri. Ringraziamo ancora...
Seconda serata molto poco professionale, con fine inaspettata del repertorio e buco tappato con la peggior "Puint di Braulins" che l'Italia extra-friulana abbia sentito.

*Ieri: Finalmente a casa, senza controviali e con un giardino alla finestra. Convalescente, mi sono dedicato alla costruzione del MioSpazio, oibò ci siamo piegati anche noi alle esigenze del marketing nel XXI secolo...

*Oggi: sto maaleeeee...

Postato da: LoPadrone a 20:34 | link | commenti (6) |
musica, arte, sciocchezze

martedì, aprile 24, 2007
domino

Come tessere di domino, parole trascinano altre parole con loro. Brevi lame dagli anni si sovrappongono allo sguardo quotidiano.
Nel tuo piccolo mondo fra piccole iene
anche il sole sorge solo se conviene
Così ti ricapita di essere in coda da ore sull'autostrada nei dintorni di Leipzig e rivivere quelle istantanee chiamate da lontano.
La testa è così piena che non pensi più..
Ti si aprono le gambe oppure le hai aperte tu?

Il letto sudato e il gusto perenne del chinino della Schweppes in gola. La necessità di restare lucido, e le braccia che tremano.
...aiutami a trovare qualcosa di pulito
E così quei pochi anni si fanno secoli nel mio ricordo. E si allontanano. distante, l'ultima tessera del domino cade.

Postato da: LoPadrone a 10:44 | link | commenti (8) |
musica, filmini mentali

giovedì, aprile 19, 2007
la polizia!!

Dedicato ai 115 € che ho sentito radiofonicamente essere necessari a vedere i Cream degli anni '80 - come li ha giustamente definiti Uobiz III all'ultima grigliata -.

Uobiz usava, nel ruolo di chitarrista, la stessa pedalina di Andy Summers. O almeno così diceva.
Essa produce tuttora rumori che avrebbero fatto la gioia di Carlo Enzo Stockhausen, quando questi ancora alambiccava tra gli oscillatori. Essa aveva il più bel fruscio che ci si potesse aspettare da un magnetofono Geloso del '56.
Essa non distingueva un input da un output, produceva inizialmente analogo armonico attorno ai 18.900 Hz.
Il suo delay, all'epoca all'avanguardia, suona ancora con qualsiasi strumento io accenda oggi. Nonostante la pedalina sia spenta da mesi.

da mesi

da mesi

mesi

mesi

mesi

esi

esi

si



si


si

Postato da: LoPadrone a 01:17 | link | commenti (3) |
musica

venerdì, aprile 13, 2007
Progetto per un MioSpazio.com

La band nasce nel 2001 a Straccis, dove i componenti fondatori possono respirare a pieni polmoni quel clima culturale stimolante del pieno fervore della trebbiatura.

Proprio per distanziarsi artisticamente dalla moda del momento, i nostri decidono di sciogliersi, e togliersi il saluto almeno temporaneamente. La passione per la musica però li fa incontrare il mattino dopo, ancora sbronzi, a Messa prima, ed è lì che inizia definitivamente l'avventura della Super Mega Distortion & Devastating Solzariol Traveling Plastic Band.

Appassionati di carburatori, iniziano a sperimentare da subito sonorità informali, che già dalle prime esibizioni live nella bidelleria della dismessa Scuola Elementare locale stupiscono ed incuriosiscono la band stessa, che risentirà moltissimo, in futuro, di questi primi concerti a cui avevano la fortuna di assistere.

Studiano da subito l'impostazione grafica della copertina, indecisi se sarebbe dovuta essere di una testata settimanale, di una quindicinale, o di un saggio Einaudi. Tanta parte della loro notorietà oggi, infatti, è dovuta alla spregiudicatezza e alla contemporaneità dei loro packaging, studiati, come hanno loro stessi dichiarato, «per far impallidire il giovane Capitan Findus, che sarà giovanile, ma non è certo giovane dentro».

Nel frattempo iniziano a partecipare a concorsi di livello nazionale, con ottimi risultati.
In particolare si aggiudicano il Primo Premio del Concorso Agip, declinato con rara coerenza morale con lo scoprire che ai 1.768 punti della benzina i SMD&DSTPB avrebbero dovuto sommare 240 € per ritirare lo schermo ellecciddì;
la gara di durata dell'Ornitofila locale per aver continuato le prove fino alle 6.00 del mattino, ingannando la giuria che  valutava il virtuosismo dei volatili con una prova di tecnica strumentale che li pone, senza falsa umiltà, a fianco degli Slipknot e di Nilla Pizzi;
l'Ombralonga di Treviso;
alcuni gadget del Bar Sport in omaggio con i boccali da litro di Birra Poretti No Export.


Proprio quest'ultimo meritatissimo riconoscimento li ha spinti, durante la Messa prima del dì dopo, a svoltare nuovamente pagina per sperimentare nuove formule sonore estreme, portandoli a mutare il loro nome in Super Mega Distortion & Devastating Solzariol Traveling Plastic Band No Export.


Sempre contro, e sempre davanti.

Perché "fare musica @#¡@ can !!@# porco. Cazzo bubbola!!"

Grandi ragazzi, continuate così!

Postato da: LoPadrone a 00:46 | link | commenti (6) |
musica, filmini mentali

 

Eccomi

Utente: LoPadrone
autosigarettista, iperattivo a volte, spesso confuso

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