la mia stanza bianca

domenica, gennaio 27, 2008
Silenzio stampa

ma..
giusto per curiosità.
gli amici migranti che ogni tanto passano per la stanza mi dicano...
ma cosa si dice in giro di questo ameno giovedì italiano?

Postato da: LoPadrone a 02:18 | link | commenti (9) |
attualità

giovedì, gennaio 17, 2008
she walks in beauty

LondonGraffiti001Allora, qualche mese fa passeggiavo per il South Bank di Londra, dalle parti del Blackfriars Bridge, e in un sottopasso vengo avvolto da questi suoni astrali. Celesti nel riverbero del tunnel angusto. Un attimo e avevo perso la terra sotto le suole.
Non so cosa mi abbia fatto tornare in mente questo aneddoto. Forse l'istinto di dimenticare in fretta il volto di Buttiglione apparso in tivù. Insomma cerco su Internet il nome dello strumento che aveva chiuso London in un breve tunnel. Hang Drum.
Chiudete gli occhi, siete già in viaggio:

Postato da: LoPadrone a 00:16 | link | commenti (5) |
viaggi, musica

martedì, gennaio 15, 2008
scheggIe

«Perché Cristina Donà canta con la voce di Ivan Graziani?»
[Luca Bottura, Lateral del 15/01/08]

Ligabue canta "Niente paura" alla radio nazionale; sulla radio locale c'è un notiziario, ma credo sia lo stesso andato in onda ieri. In fondo anche l'ultima canzone di Ligabue è sempre la stessa da qualche anno. Come diceva proprio Bottura stamattina, a volte sembra di vivere il Giorno della Marmotta.

«se buoi, cavalli e leoni avessero le mani e potessero con queste disegnare... i cavalli disegnerebbero figure di dèi simili ai cavalli, e i buoi simili ai buoi».
[Senofane, Dileggi, VI-V sec a.C.]

Mi fa un po' tristezza la polemica che divampa in questi giorni all'Università La Sapienza. L'impressione che ho è, analogamente a quanto avvenuto a Ratisbona un paio d'anni fa, che le parole di Benedetto XVI vengano estrapolate dal loro contesto con una facilità estrema, ad uso e consumo di questa o quella fazione.
Non so se sia l'oratore a scegliere terreni verbali estremamente minati e scivolosi, o i traduttori troppo sbrigativi, o siano i malevoli a carpire le reali intenzioni dei pensieri papali.
Comunque non ne posso più di preti, vescovi, cardinali in ogni discorso, attività, inaugurazione, festa, pensiero, consultazione, telegiornale, fiction, quotidiano.

Ho finito.

Postato da: LoPadrone a 13:23 | link | commenti (3) |
sciocchezze, filmini mentali

martedì, gennaio 08, 2008
la radio del 2008

E' cominciato il nuovo anno e oggi è anche il compleanno della mia morosetta.
Potrei anche tornare a scrivere qualcosa, visto l'affetto dimostratomi dai fan. Soprattutto dalla MiniMu, che mi fa una testa quadra anche nella vita reale, per 'sta stanza sempre più vuota...
Senza fuochi artificiali, senza clamore, torno a buttar giù due righe.

Succede che uno si ammala e non mette il naso fuori dalla porta per una settimana. Cosa fa: legge, ascolta musica, guarda l'intera esalogia di Star Wars con la dolce metà che cuce il suo nuovo cappotto rosso.
Nei momenti in cui resta solo coi propri pensieri succede qualcosa, qualcosa che non può controllare: la radio trasmette una, due, tre, vecchie canzoni che non ricordava più, e che avevano accompagnato più volte le sue mani sul volante negli anni dell'incoscienza.
Anche ora mi gioca un tiro mancino e «un uomo di pezza invoca il suo sarto ... io non volevo svegliarla così... io non volevo svegliarla così».
Così nei miei 16 anni era AFN (American Forces Network - ebbene sì) a farmi socchiudere gli occhi sulle corde di Midnight Rider di Gregg Allman, Landslide dei Fleetwood Mac, Angel di Sarah McLachlan, e ancora della Steve Miller Band, di Crosby Stills & Nash, di Neil Young...
Ma negli anni dell'incoscienza non c'è più spazio per le praterie. Anche il grigio, anche il cemento armato va accarezzato. Anche la noia delle notti trascinate sotto i lampioni. E bisogna aver qualcosa di cui sorridere, o da  urlare dietro i finestrini, con la compagna di viaggio che si è scelta l'auto quella sera.

Così «Su RadioNuovaMusica la buona musica non manca mai», la punkaglia che avevo scoperto da poco, che era e continua a essere Zanussi elettrodomestici, computers buttati ai bordi della strada e piani di calcestruzzo uno sopra l'altro, da trentacinque anni a questa parte.
Quasi adatti, cantavano. Rock 'n' Roll Robot. Ma anche Should I stay or should I go -E chi si decide?- E chi si ricorda Ti amo che strano? Ho scoperto oggi che era di una certa Francesca Chiara. Poi sbuca una Alive. E Song to the Siren cantata dai This Mortal Coil. All'una e trentacinque circa e Cara Valentina. Maledetto Grignani, quando finisce sta lagna? Girls dei Beastie Boys! Euridice di Vecchioni.. ecco: una lacrima bussa.

Se queste piccole radio saranno costrette a chiudere, noi perderemo un'emozione. Dedico alle radio questo post.
A come ti infila le canzoni nel cuore senza colpa, come le infilerebbe al tuo nemico.
A come ti può lasciare lì a ripensare a sere dimenticate solo per un ritornello che non ricordavi nemmeno più.
Solo la musica può aprirti questi buchi, e solo la radio te li apre senza chiedere.

Buon 2008 a tutti!
... e BUON COMPLEANNO STUBBORN!!

Postato da: LoPadrone a 11:50 | link | commenti (10) |
musica, filmini mentali

 

Eccomi

Utente: LoPadrone
autosigarettista, iperattivo a volte, spesso confuso

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Potete ascoltare

Donovan - Season Of The Witch

Ultimi Commenti

utente anonimo in in fondo al nome che...

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte