la mia stanza bianca

giovedì, gennaio 25, 2007
un po' sconclusionato, ma spero d'essermi spiegato

Ho una crisi per l’anti-americanismo.

Nel senso: c’è in questi giorni sulla carta una proliferazione di blabla dedicato al presunto revival del fenomeno “yankees go home”, altrimenti detto ANTI-AMERIKANISMO.

Neanche a dirlo, il sarcasmo degli scribacchini si spreca: i manifestanti sono coraggiosi miliziani con fucili anticocacola pronti a piazzare mine antimacinato ogni qualvolta il BurgerDetector emetta un segnale e via dicendo. (occhei quest’ultimo me l’ero inventato…)

Riporto uno stralcio per amor di cronaca (da Il Gazzettino odierno).

«Lì, dove dovrebbe sorgere il nuovo centro del militarismo di Bush, ecco sfilare le pasionarie, le mamme che espongono i bimbi contro l’Impero e promettono di dare alle loro creature un futuro di pace, cioè di libertà dal vassallaggio americano. E via così. […]
Ahmadinejad. E’ il Nuovo Eroe, il Grande Resistente contro la prepotenza amerikana nel mondo. […] Cina. Sono sempre gli amerikani, vedi anche con Saddam, a macchiarsi del terribile abominio della pena di morte. E la Cina?».

Analizzerò il mio profondo e viscerale fastidio.

1a analisi: è ormai consuetudine, per ridicolizzare l’avversario ideologico, usare il linguaggio dei cinegiornali italianissimi e arditi di quella volta (“esponeva, fiero ed impassibile, il proprio sano e robusto fanciullo, giovine fiore della nuovissima Italia, contro il molle e viliacco Impero” ecc.).

2a analisi: l’anti-americanismo sembra essere ben radicato nella mente di chi lo avversa. Un po’ come il comunismo, dottrina politica che sopravvive, pura e incontaminata, in una piccola parte della sinistra parlamentare, ma nell’intero elettorato forzaitaliota.

3a analisi: nessuno deve provare a riflettere, nemmeno privatamente parlando con la moglie o con i gatti, su di una qualsivoglia decisione del Pentagono e/o Casa Bianca. Si materializzerebbe davanti alla base di Ederle con un figlio esposto contro l’Impero. (Non è tuo? Maledetto comunista te lo sei mangiato!)

4a analisi: cosa cazzo c’entra la pena di morte in Cina?!?

5a analisi: quanto inchiostro buttato nel cesso.

 
Esito:
la satira anti-anti-amerikana è ciò di più offensivo, lesivo dell’intelligenza umana, basso, volgare –vedi lo sketch su Ahmadinejad- si possa trovare in commercio in questo momento.

 

No, aspetta, no… deve esserci sicuramente qualcosa d'altro.

...non c’è mai limite al peggio...

Postato da: LoPadrone a 11:24 | link | commenti (4) |
attualità

venerdì, gennaio 12, 2007
Proxima Estacion: Atocha Renfe

Allora aggiorno.
Non ho proprio voglia di scrivere... mi dispiace vedere le ragnatele sui muri, ma la pigrizia è più forte di ogni altra cosa. E comunque sono poco a casa. Sto aspettando che mi spediscano il portatile che ho ordinato, ma la cosa sembra andare per le lunghe...

La settimana scorsa siamo tornati da Madrid. Stavamo vicino alla stazione di Atocha, poco sotto il parco Retiro. In una settimana di birre ghiacciate, tapas e allioli abbiamo affrontato:

a) Paseo del Prado, Puerta del Sol, Plaza Mayor
-venditori peruviani di corna da renna e parrucche che ingenuamente credevo imitassero a perfezione il cinguettìo di diverse specie di uccelli, anche estinti, e non che avessero dei minuscoli fischietti in bocca- .
Tutta Madrid cinguetta. Agli incroci i semafori emettono suoni ornitofili per l'attraversamento dei non vedenti. La linea 8 del Metro invece segnala le fermate con il simpatico "Zin zin zin" di Bernard Herrman.
Madrid onomapoteica. onotamopeica. onopeica. onotomapeica.

b) Chueca
Ma quanti bei negozi da visitare con le amiche.. (ho già affrontato l'argomento qui)
Esistono anche i centri commerciali alternativi. Con il negozietto di prodotti da fumo, il negozietto vintage, il DJ all'ultimo piano che fa molto Swingin' Madrid. Tutto molto fricc.

c) Malasaña
Me gustas Malasaña Me gustas tu.
Lo scazzo dei baristi. Dietro al banco bevono. Fumano sigarette. Te li trovi sempre al bagno. Si sbagliano e ti servono la loro birra. Sempre e comunque a temperature bandite dalla Commissione del Freddo Lappone. Spiega tu che non ti piace il ghiaccio nel bicchiere se devi metterci la birra.
Se chiedi un Whiskey il pirata a la barra ti mostra un thumbler, allora chiedi la misura chupito, che corrisponde a tre whiskey in bicchiere piccolo. Poi non aspettatevi che uno non diventi molesto.

d) Palacio Real
OoOoooOoooOooohhhhh

e) Plaza de Toros
Secondo voi Manuel Caballero è un nome d'arte o all'anagrafe hanno messo la mano sul cuore quando è stato iscritto?
Al di là di questo, non vi consiglio le orecchie del maiale. No.

f) Film di Natale da vedere: El dia della Bestia (Alex De La Iglesia).

g) Andate a vedere Guernica. Sarò banale, lo sanno tutti. La più rappresentativa opera pittorica del XX secolo, e bla e bla e bla. Fermaticivisi davanti. Prima delle orecchie del maiale.

Postato da: LoPadrone a 12:32 | link | commenti (8) |
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