«...dietro il molo della Giudecca
la marina s'affoga alla spina...»
Siamo tornati.
Cinque giorni di riposo. Seduti davanti ad uno spritz a saziarci di questo orizzonte.
Dove il tempo è immobile. E tutto galleggia al ritmo lento dell'onda. Dolcemente accarezza le fondamenta e spruzza i piedi.
Allora, la s/Passat® è sì linda, ma non abile. Essendo che arrivava da Barcellona, deve aver subito un impatto sulla marmitta, e il feroce rombo che ne consegue non è di buon auspicio.
Inoltre:
A Pisa è tutto al completo.
Alle Cinque Terre non sappiamo.
A Parma come a Pisa.
Il mio Bancomat non è ancora arrivato.
...mmm...
Forse là non piove.
...mmm...
Qui sì.
L'itinerario sembra deciso, la s/Passat® è linda, ho comprato dei colorati vestiti leggeri e un cappello nuovo, Stubborn è più vacanziera che mai. La partenza lunedì, prima tappa Pisa. Da lì ci sposteremo, tenda materassino e fornello, a Levanto sopra le Cinque Terre. Infine pianteremo i picchetti a Parma e inciamperemo a Cremona e Mantova sulla strada del ritorno.
Viaggio tutto italiano e di meritato riposo. Anche un po' rinascimentale. Anche un po' balneare (da non crederci!).
Au revoir!
...ora che ci penso... ma si vedono balene nel mar Ligure?
Qui l'inerzia vince su tutto.
Ieri tornavo con mia madre dal carrozziere (la nuova auto - sempre quella - ha preso una botta da una signora che usciva da un parcheggio) e osservavo il paesaggio attorno.
I buchi scavati dai cantieri sonnecchiavano melmosi, larghe pozze di acqua e mota.
E' stata come una cartolina speditami da tempi passati: la via della corriera che alle sette e qurantacinque del mattino e alle due del pomeriggio mi riportava a casa dal capoluogo.
Con la pioggia impigliata ai finestrini, e il grigio dell'aria confusa all'asfalto. I sedili firmati a bianchetto o uniposca, e l'odore umido e stantio raffreddato dal contatto con i vetri perennemente appannati, su cui scrivere oscenità con le dita. Sempre la stessa strada, dopo che fu riaperto il vecchio ponte, in quel limbo tra zona di passaggio e nulla che costeggia la ferrovia e si affaccia da debita distanza agli argini del fiume. Un autodemolizioni con l'insegna incompleta e un bar 'Al ponte' che sta giusto cinquanta metri più in là del capolinea urbano, a spartirsi un caotico snodo di traffico da cui si vede la discoteca della domenica pomeriggio.
E attorno sterpaglie e erba bagnata, prima di entrare nel vialone e allora sì, sei appena fuori dal centro, una decina di minuti in bicicletta, una pattuglia a controllare la velocità, un quartiere di palazzine nascosto sulla destra a ridosso della fabbrica, ciuuuffff ciuuufff ecco il treno ti sorpassa sulla sinistra, sta per arrivare in stazione, passa dietro il benzinaio, il tabacchino, ora ci dividiamo - ecco là il semaforo: passato il ponte si entra in città...
Finita la fiera del teatro di strada, i miei impegni lavorativi sono finiti e posso dedicarmi un po' di tempo.
Gioia gioia gioia, ieri l'altro è scoppiato il finestrino lato guida dell'auto (nuova). La garanzia non copre i cristalli, e inoltre il pezzo di ricambio deve arrivare dalla Francia, con i tempi che ne conseguono.
Per non sbagliare, ieri ha cominciato a piovere. Così da essere sicuri che non mi potessi muovere da casa.
Così mi sono messo a suonare la fisarmonica.
Saranno dieci giorni che non leggo un giornale. Quando oggi ho scartato L'Espresso non riuscivo a collocare gli articoli, a intendere i riferimenti e i rimandi. Par di essere stato già in urlaub.
O begli occhi ner / del perduto amor /
non c'è più davver / per me alcun splendor
scrivevano Ciocca e Meneghini sull'aria di Oci Ciornie: "Occhi neri - celebre canzone russa" recita il frontespizio delle edizioni Euterpe di Genova.
Oggi scopriamo che il nostro vicino di casa ha inciso un disco perché per caso lo troviamo in un MioSpazio.com, tra un Californiano e un Ingusceto. Che poi dire "inciso un disco" non ha più alcuna attinenza con la realtà. Ma si usa ancora, vero? Ieri poi ho trovato in un negozio di elettrodomestici un bellissimo riproduttore di dischi con sintonizzatore radio, come quelli di una volta. Era a buon mercato, con questa linea vintage... Allora forse il vicino di casa ha "registrato dei brani" va meglio, così non confondiamo le epoche. Poi il supporto ognuno se lo sceglie come meglio crede.
Come utente Mozilla Firefox, lamento problemi di visualizzazione di questo blog. Voi mi potete dire qualcosa in merito?
Eccomi

autosigarettista, iperattivo a volte, spesso confuso
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